La polemica è nata perché sulla mappa delle comunità immigrate non è rappresentato il quartiere italiano. Ma il Comune risponde: «Non è un elenco completo»

«Non è un errore burocratico, ci odia». A New York è scoppiata la protesta di alcune organizzazioni italoamericane contro il sindaco Zohran Mamdani, accusato di avere escluso Little Italy da una serie di mappe illustrate dedicate alle enclave degli immigrati nella città.

Ad attaccare il primo cittadino è stata soprattutto la Italian American Civil Rights League, che in una nota ha definito l’assenza dello storico quartiere italiano una scelta deliberata e offensiva. Secondo l’associazione, Mamdani avrebbe ignorato un luogo considerato «sacro» per la comunità italoamericana e mostrato più volte ostilità verso la sua storia e i suoi simboli. La protesta è stata rilanciata anche da alcuni esponenti politici locali e dal caucus italoamericano del Consiglio comunale, secondo cui l’elenco dei quartieri rappresentati sarebbe «nel migliore dei casi incompleto e nel peggiore offensivo».

Zohran Mamdani wants to ERASE Italian Americans.First, he denied our permit for Unity Day 2026.Now, he is excluding Little Italy as a recognized location all together on the map.Italian Americans BUILT NEW YORK CITY. Not third world Ugandans,We stand AGAINST COMMUNISTS! pic.twitter.com/BYgVuie6jX