Volpedo, il borgo delle pesche dove i frutti si raccolgono ancora a “onda” secondo una tradizione centenaria

A Volpedo, borgo alessandrino noto come patria del pittore del Quarto Stato, una crisi agricola di inizio Novecento diede vita a una tradizione frutticola sorprendente: pesche dolcissime coltivate ancora oggi con la storica tecnica della raccolta manuale "a onda".

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Una tradizione nata da una disgraziaUn territorio che sembra fatto appostaLa raccolta “a onda” pazienza fatta tecnicaUn patrimonio senza etichette

Tra le colline dell’Alessandrino, incastonato tra le valli del Curone e del Grue, sorge un piccolo borgo che porta il nome di un grande pittore ma custodisce un tesoro tutto diverso. Volpedo è conosciuto ai più per aver dato i natali all’autore del Quarto Stato, ma chi conosce davvero questo angolo di basso Piemonte sa che qui si nasconde anche una delle eccellenze frutticole meno celebrate d’Italia: una pesca dolcissima e profumata, diventata nel tempo il vero simbolo identitario della comunità.