Il ministero dell’Istruzione ha ufficializzato che l’anno prossimo saranno immessi in ruolo 46.642 docenti. Quasi la metà dei posti assegnati è per il Nord Italia. Il sindacato Anief ha segnalato che resteranno “scoperte, continuando ad andare a supplenza, più di 100mila cattedre”.

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Il ministero dell'Istruzione ha comunicato ufficialmente il numero di cattedre di ruolo che sarà assegnato il prossimo anno scolastico 2027/27: sono 46.642. L'annuncio arriva con un apposito decreto ministeriale, dopo che il ministero dell'Economia ha dato il via libera. Su oltre 46mila posti, quasi 23mila sono assegnati alle Regioni del Nord Italia (e oltre uno su quattro alla Lombardia).

L'Associazione nazionale insegnanti e formatori (o Anief) ha contestato il numero di docenti. Il presidente dell'associazione Marcello Pacifico ha sottolineato che "rimangono scoperte, continuando ad andare a supplenza, più di 100mila cattedre in deroga di sostegno per diversi anni assegnate alle scuole". 46mila nuovi docenti di ruolo, le procedure del ministero I posti autorizzati per i docenti da immettere a ruolo nell'anno scolastico 2026/27 sono esattamente 46.642. Questo è il numero di "posti vacanti e disponibili", secondo il ministero dell'Istruzione, "al termine delle operazioni di mobilità" per il prossimo anno scolastico. Le immissioni in ruolo, ricorda il decreto, avvengono per i posti che sono vacanti e disponibili per l'intero anno scolastico