Scuola, si va verso 44mila assunzioni per l'anno 2026-2027. Il piano del Ministero dell'Istruzione e del Merito in tre fasi: tempi stretti e obbligo di accettazione online entro 5 giorni
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La macchina burocratica dell’istruzione pubblica stringe i tempi per garantire la stabilità delle cattedre prima dell’inizio delle lezioni. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (Mim) ha formalizzato la richiesta di autorizzazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze per avviare l’immissione in ruolo di 44.642 docenti sui posti rimasti vacanti dopo le procedure di mobilità territoriale.
Il provvedimento, che attende il via libera definitivo del Consiglio dei ministri, punta a strutturare l’organico per l’anno scolastico 2026-2027 immettendo nel sistema i vincitori del concorso Pnrr 3 bandito nel 2025 e attingendo ai nuovi elenchi regionali degli idonei. L’intera procedura si sposterà sulle piattaforme telematiche con scadenze perentorie. Gli aspiranti insegnanti dovranno manifestare la propria accettazione della nomina online entro 5 giorni dall’assegnazione della sede, pena la decadenza immediata e la considerazione dell’inerzia come rinuncia formale al posto occupato in graduatoria.






