Per il 2026-2027 i posti scendono a 48.795 a causa del calo degli alunni. Campania e Lombardia perdono più posti. Tutti i dati

Calano i posti per gli insegnanti di potenziamento nelle scuole per l’anno scolastico 2026-2027. Trend che coinvolge tutte le regioni e che si lega soprattutto alla diminuzione del numero degli studenti. Restano, invece, invariati i posti comuni, cioè quelli destinati ai docenti assegnati all’insegnamento delle materie nelle classi, che sono 614.572 sia per l’anno scolastico 2025-2026 sia per il 2026-2027. Diversa la situazione per gli insegnanti di potenziamento, figure introdotte con la riforma della «Buona Scuola».

Chi sono e cosa fanno i docenti di potenziamento

Si tratta di docenti che non hanno una cattedra fissa legata a una singola materia, ma che svolgono un ruolo di supporto all’interno degli istituti, accompagnando gli studenti nel percorso scolastico sia dal punto di vista disciplinare e didattico, sia sotto il profilo educativo. I docenti di potenziamento possono essere impiegati in numerose attività, come corsi pomeridiani, progetti di recupero e approfondimento, valorizzazione delle competenze linguistiche e scientifiche, sviluppo delle competenze digitali e percorsi legati all’educazione civica e alla cittadinanza. Negli ultimi anni, però, queste figure stanno progressivamente diminuendo su tutto il territorio nazionale. E alla base del calo c’è soprattutto la riduzione della popolazione scolastica.