Di fantascienza si è molto discusso di recente, soprattutto sui cosiddetti social, dopo la pubblicazione di un articolo di Mauro Covacich su La Lettura del Corriere della Sera. In breve, lo scrittore triestino ha confessato di non amarla, e naturalmente questa presa di posizione ha subito suscitato le prevedibili polemiche va da sé “feroci” (cit.).

A proposito di fantascienza, viene però in mente in questi giorni un racconto scritto nel 1954 da Ennio Flaiano, intitolato Un marziano a Roma, nel quale il grande giornalista, scrittore e sceneggiatore pescarese usava il registro satirico nei confronti di tale genere letterario: nella storia, poi portata anche a teatro da Vittorio Gassman e diventata un film per la tivù, ecco infatti lo sbarco a Roma...