Questo è un articolo del numero de Linkiesta Etc dedicato al tema della tecnologia delle emozioni, in edicole selezionate a Milano e Roma, e negli aeroporti e nelle stazioni di tutta Italia. E ordinabile qui.

Beware The Friendly Stranger. Courtesy of the artist

È trascorso un secolo da quando il geniale inventore lussemburghese, ma naturalizzato statunitense, Hugo Gernsback diede alle stampe Amazing Stories, la prima rivista al mondo a pubblicare solo ed esclusivamente racconti di “scientifiction”, come amava chiamare il nuovo genere letterario che poi prenderà il nome di science fiction. Era il 5 aprile del 1926. Naturalmente, precursori del genere e avveniristici scrittori visionari non sono mancati a precedere la pubblicazione di Gernsback, ma fu lui a coniare il termine “tecnico” con cui indicare quei viaggi letterari a base di scienza e finzione. In Italia accadde qualcosa di simile: creatore del neologismo “fantascienza” fu Giorgio Monicelli, fratello del più noto regista e padre fondatore della rivista Urania e della collana I romanzi di Urania, edite da Mondadori.

Il primo numero uscì nel 1952 e da allora Urania è sinonimo, per il pubblico italiano, di romanzo di fantascienza, identificabile anzitutto per la veste grafic, a partire da quel cerchio illustrato sulla copertina, elemento distintivo e garanzia di un certo gusto, tanto che i timidi tentativi di modificarla sono sempre naufragati. Quel cerchio magico, infatti, si dimostrerà un centro di gravità permanente per i viaggiatori intergalattici. A disegnarci dentro sarebbero stati in molti, ma tra i più noti troviamo l’olandese Karel Thole, che approda a Milano per lavorare alla collana nel 1959 e per i 30 anni successivi ne avrebbe firmato le copertine, nonostante abbia dichiarato in più occasioni di non amare il genere. Eppure, i suoi cerchi, per lo più rossi, sono così evocativi da risultare memorabili. Forse perché va a pescare nella storia dell’arte, lasciandosi ispirare dai surrealisti: René Magritte, in effetti, può risultare alquanto distopico.