Riace, decadenza Lucano deciderà il 13 luglio 2026 la Corte di Cassazione. Per il momento il sindaco resta sospeso.
RIACE (REGGIO CALABRIA) – Sarà la Cassazione a mettere la parola fine alla lunga telenovela sulla decadenza di Domenico Lucano da Sindaco. Per il momento resta dopo sospeso dalla carica, dopo la sentenza di appello, che ha confermato il giudizio di primo grado del Tribunale di Locri, che aveva applicato la Legge Severino, dichiarando decaduto il sindaco di Riace, per la condanna esecutiva a 18 mesi di reclusione, con pena sospesa, per un reato di falso in atto pubblico, nella sentenza definitiva del processo Xenia, sulla gestione dei progetti di accoglienza, sempre a Riace.
Ora per Domenico Lucano, l’unica speranza per tornare a indossare la fascia tricolore di primo cittadino è il responso della Corte di Cassazione, dove gli avvocati dell’europarlamentare di Avs hanno nei giorni scorsi hanno presentato il ricorso. Tale atto non sospende però l’esecuzione della sentenza. Ed è per questo che gli stessi legali di Lucano, come prima richiesta hanno rivolto specifica istanza di sospensione dell’esecutività, al giudice che ha emesso la pronuncia di secondo grado. Su questo quesito, la decisione dovrebbe arrivare lunedì prossimo, 13 luglio.










