Si è concluso con cinque condanne e quattordici assoluzioni il processo di primo grado “Nuova Linea”, celebrato con rito ordinario davanti al Tribunale di Reggio Calabria, presieduto dal giudice Silvia Capone. Tra le persone assolte figurano il sindaco di Scilla Gaetano Ciccone e il fratello Pasqualino Ciccone, già primo cittadino della località tirrenica. Assolto anche il dirigente dell’Ufficio tecnico del Comune di Scilla, Bruno Doldo.
Assolti Gaetano e Pasqualino Ciccone
Gaetano Ciccone era imputato per traffico di influenze, mentre il fratello Pasqualino doveva rispondere dell’accusa di scambio elettorale politico-mafioso. Il Tribunale ha disposto l’assoluzione per entrambi nell’ambito del procedimento nato dall’inchiesta Nuova Linea, che aveva acceso i riflettori su presunti tentativi di infiltrazione della ‘Ndrangheta nell’amministrazione comunale di Scilla.
L’assoluzione riguarda anche Bruno Doldo, dirigente dell’Ufficio tecnico comunale, che era accusato di turbativa d’asta.
L’inchiesta sulla presunta infiltrazione mafiosa









