HomePratoCronacaVincere il caporalato è possibile: "Immobili controllati uno per uno"La Fondazione Caponnetto analizza il fenomeno delle locazioni agli operai e i capannoni-dormitorio. Il piano ’Terre di nessuno’ può essere esteso anche all’ambito residenziale con operazioni mirate .La Fondazione Caponnetto analizza il fenomeno delle locazioni agli operai e i capannoni-dormitorio. Il piano ’Terre di nessuno’ può essere esteso anche all’ambito residenziale con operazioni mirate .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPRATOAppartamenti sovraffollati: in primis ambienti di vita insalubri, poi la gestione dei posti letto in mano ai caporali e lo sviluppo di un contesto di diffusa illegalità. La Fondazione Caponnetto da tanti anni si occupa di queste problematiche che riguardano non solo Prato ma tante città italiane, dove c’è la presenza di manodopera straniera, spesso non residente, dai braccianti agricoli agli operai nelle fabbriche. Come arginare queste condizioni di vita così degrandanti e che possono diventare anche rischiose?
"Chi offre lavoro - spiega Salvatore Calleri della Fondazione Caponnetto - spesso ha bisogno di far dormire gli operai e le soluzioni sono due: utilizzare un alloggio affittato, senza contratto, cioè a nero o attraverso un contratto di comodo ma collocandovi un numero superiore di ospiti, rispetto alla capienza oppure sistemarli in dormitori nei luoghi di lavoro. Quest’ultima soluzione è sempre stata particolarmente utilizzata dagli imprenditori cinesi. Negli ultimi anni si è assistito al fenomeno degli appartamenti sovraffollati, veri e propri dormitori e noi continuiamo a ripetere che controllare è possibile".







