HomePratoCronacaLe radici del caporalato. Arrestato imprenditore. Operai, paghe da fame. Ma c’è chi si ribellaIndagine della procura. È ai domiciliari con braccialetto elettronico . Lo scenario classico: dormitori, immigrazione fuorilegge, sfruttamento. Dopo l’interrogatorio preventivo irreperibile nelle maglie della comunità.Indagine della procura. È ai domiciliari con braccialetto elettronico . Lo scenario classico: dormitori, immigrazione fuorilegge, sfruttamento. Dopo l’interrogatorio preventivo irreperibile nelle maglie della comunità.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAncora caporalato e sfruttamento lavorativo. Ancora un imprenditore cinese che lavora fuorilegge. La nuova inchiesta della Procura, guidata da Luca Tescaroli, mette in luce illegalità e negazione dei diritti dei lavoratori. Ma anche la necessità di modificare, ai fini dell’efficacia investigativa, in certi casi, le norme di procedura giudiziaria.
L’imprenditore cinese, molto conosciuto nell’ambito della comunità orientale pratese, proprietario di più ditte, è stato posto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico con l’accusa di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, oltre che di impiego di manodopera clandestina. La misura cautelare è stata disposta dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della procura dopo l’interrogatorio preventivo (come da legge, la 114 del 9 agosto 2024).






