"Da tempo abbiamo chiesto un incontro alla Castelli spa per capire le prospettive dell’azienda. Non abbiamo notizie di un piano industriale né di un capannone idoneo per spostare i 15 dipendenti della logistica. La preoccupazione è alta". A sollevare l’attenzione sull’ex Nazareno Gabrielli, a Tolentino, è il segretario generale Slc Cgil Carlo Cesca. Mercoledì c’è stata la firma dell’accordo per l’acquisizione da parte di Poltrona Frau dello storico stabilimento di contrada Cisterna. L’azienda leader nel settore dell’arredamento di alta gamma destinerà questo spazio alla Business Unit In Motion, che si occupa di prodotti rivestiti in pelle per i segmenti lusso del mondo automotive, nautico e dell’aviazione civile. Per i 15 dipendenti rimasti di Castelli spa da alcuni mesi si sta cercando un’area idonea per lo spostamento, "la speranza è trovare un posto sul territorio – ha detto nei giorni scorsi il presidente Maurizio Castelli –, ma non è facile per il nostro tipo di lavoro".

"Queste dichiarazioni non ci hanno rassicurato – continua Cesca –. Innanzitutto eravamo rimasti che l’azienda ci avrebbe aggiornato sull’esito dell’operazione con Poltrona Frau e invece l’abbiamo saputo dal giornale. A rigor di logica, prima di vendere la Castelli avrebbe dovuto avere già un nuovo punto di appoggio, se veramente vuole garantire l’occupazione come dice. Inoltre, seppure la proprietà abbia dichiarato di voler restare sul territorio, non vediamo riscontri oggettivi. Dopo l’accordo con Poltrona Frau abbiamo chiesto un incontro, ma non è stata ancora fissata una data. Se non dovessimo avere una risposta a breve, la prossima settimana convocheremo un’assemblea con i lavoratori per decidere come muoverci. I dipendenti meritano rispetto. Abbiamo chiesto un piano industriale, non si può navigare a vista. Dispiace che le promesse di rilancio fatte negli ultimi anni siano state tutte disattese. Stiamo sondando anche in un’altra direzione, qualora le notizie da Castelli spa non dovessero essere buone: valutare il riassorbimento dei quindici dipendenti in Poltrona Frau. Ma per ora è solo un’idea". Anche Sandro Ruggeri, segretario del Pci Tolentino, si è detto da un lato soddisfatto per l’acquisto dello stabile da parte della Frau "sperando che porti anche un aumento per l’occupazione", dall’altro preoccupato per i lavoratori della Castelli. "Chiediamo l’interessamento delle parti sindacali – conclude – e al sindaco Sclavi di attivarsi per risolvere il problema".