HomeAnconaCronacaStazione "vietata" ai disabili: il caso in RegioneDopo la raccolta firma di Maurizio Bevilacqua, i consiglieri Mastrovincenzo e Cesetti chedono di fare luce sulla situazione dello scaloL’esterno della stazione ferroviaria. Nei riquadr’, da sinistra Mastrovincenzo e CesettiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAccessibilità alla stazione di Falconara, dopo l’avvio della petizione civica promossa dal cittadino Maurizio Bevilacqua ora la situazione approda in Regione. È notizia di ieri, infatti, che i consiglieri del Partito Democratico, il fermano Fabrizio Cesetti e il falconarese doc Antonio Mastrovincenzo, hanno depositato un’interrogazione a risposta orale per fare luce sullo scalo cittadino ma anche su quello di Porto San Giorgio-Fermo.
"Nelle Marche, viaggiare in treno per una persona con disabilità, a ridotta mobilità o ipovedente è ancora molto difficile e pericoloso. È inaccettabile che infrastrutture strategiche della nostra regione presentino ancora barriere insormontabili che ledono il diritto costituzionale alla libera circolazione", hanno detto in una nota. Proprio nei giorni scorsi, come raccontato sul Carlino, Bevilacqua aveva inviato una Pec anche al governatore Francesco Acquaroli, all’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Francesco Baldelli e ai consiglieri dell’Assemblea legislativa.









