«Disabile confinato in casa da tre anni, nella palazzina manca l'ascensore»: il caso scalda la politica
A sollevare una volta di più il tema è stato il capogruppo di Lignano crescita e sviluppo Alessandro Santin, che ha presentato un'interrogazione (e non è il primo intervento sul caso) in consiglio comunale rivolta al sindaco Laura Giorgi
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mercoledì 30 luglio 2025 di Camilla De Mori
LIGNANO - Il caso di un disabile lignanese e dei suoi problemi abitativi scalda il dibattito politico sia in Municipio sia in Regione. A sollevare una volta di più il tema è stato il capogruppo di Lignano crescita e sviluppo Alessandro Santin, che ha presentato un'interrogazione (e non è il primo intervento sul caso) in consiglio comunale rivolta al sindaco Laura Giorgi, per chiedere una soluzione per il cittadino disabile, che, secondo Santin, «vive da anni confinato all'interno del proprio appartamento al primo piano di un edificio privo di ascensore, senza la possibilità autonoma di uscire, se non con l'assistenza di terzi».







