HomeFirenzeCronacaMaturità, prof esterni troppo severi. Il preside: "Basta avvilire i ragazzi"A Prato la lettera del dirigente del Marconi apre il dibattito: "Assistiamo al teatro dell’assurdo". Il direttore dell’Ufficio scolastico regionale: "Gli studenti vanno valorizzati, serve un cambio culturale".Alcuni studenti consultano i risultati della MaturitàRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Lo scopo della Maturità è aiutare gli studenti a far emergere il meglio di sé, non certo metterli in difficoltà". Parola di Luciano Tagliaferri, direttore dell’Ufficio scolastico regionale, che dunque si schiera dalla parte del preside del Marconi di Prato, Paolo Cipriani, che insieme alla professoressa Miriam Perozzi in una lettera aperta ha denunciato come, talvolta, la Maturità sfoci in valutazioni troppo severe e punitive per i ragazzi. Pur senza entrare ovviamente nel merito dei casi specifici, Tagliaferri condivide il principio di fondo: "Serve un cambiamento culturale che metta davvero al centro la valorizzazione degli studenti".
Direttore, il preside Cipriani parla di ragazzi che arrivano agli esami con medie alte e vengono poi diplomati con voti molto più bassi. Condivide questa riflessione?







