HomePratoCronacaMaturità, la polemica sulle commissioni e i voti bassi: “Grave definire carnefici i professori”La Uil replica al preside dell’istituto Marconi e al direttore regionale: “Attacco inaccettabile alla dignità professionale del corpo docente”Paolo Cipriani, preside del Marconi di PratoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 13 luglio 2026 – “Grave definire carnefici e cattivi i professori delle commissioni all’esame di maturità. È un attacco inaccettabile”. Così il segretario territoriale della Uil Scuola di Prato, professor Luigi Rocca, risponde al dirigente scolastico dell’Istituto professionale Marconi di Prato, Paolo Cipriani, e ai commenti del direttore dell’Ufficio scolastico regionale (Usr Toscana ), Luciano Tagliaferri.

La Uil: “Svolgono il loro ruolo con rigore e imparzialità”

“La Uil Scuola Prato esprime profondo sconcerto e respinge con fermezza la narrativa mediatica che dipinge i docenti impegnati nelle commissioni come o animati da ’cattiveria’ e ’vendette’. Troppo facile scaricare le tensioni del sistema scolastico sulla pelle dei lavoratori. I docenti italiani, e in particolare quelli del territorio pratese, svolgono il loro ruolo di commissari d’esame con rigore, imparzialità e nel pieno rispetto delle griglie di valutazione”. Luciano Tagliaferri, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale