HomePratoCronacaMaturità, il preside e la prof che non ci stanno. “Commissari carnefici, è assurdo. Qualcosa deve cambiare”Prato, il preside e una professoressa del Marconi critici sull’operato dei prof commissari. “Egocentrismi, rivalse sui ragazzi, ancora più gravi quando sono i propri studenti (e purtroppo sono i casi maggiori), contrasti tra scuole e tra commissari che gareggiano a chi è più severo”Una commissione per l’esame di maturità (foto d’archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 10 luglio 2026 – “L’esame di maturità dovrebbe evidenziare la crescita dello studente negli anni, valorizzare le competenze acquisite ma anche i cambiamenti positivi. Spesso invece ci si ritrova ad assistere al teatro dell’assurdo nel quale molti di noi nel ruolo di commissari diventano i ’carnefici’ dei loro studenti”.

È il succo della lettera aperta indirizzata ai presidenti e ai commissari della Maturità dal preside dell’istituto Marconi, Paolo Cipriani e dalla professoressa Miriam Pierozzi, docente d’italiano e storia sempre al Marconi, entrambi presidenti di commissione all’esame di maturità.

"Valorizzare il percorso dei ragazzi”

"Scriviamo questa lettera incoraggiati dal discorso tenuto dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale (Usr), nel quale esortava i presidenti e i commissari della Maturità alla gentilezza e a valorizzare il percorso dei ragazzi e il lavoro di accompagnamento all’esame svolto dai colleghi. Noi abbracciamo pienamente l’idea che il percorso scolastico debba avere l’obiettivo di formare i giovani, non solo dal punto di vista didattico ma soprattutto umano, che debba accompagnarli alla scoperta di sé, dei loro talenti e a comprendere che persone vorranno essere nella vita”. Esame di maturità, studenti impegnati nella prima prova (Foto di repertorio)