HomeMilanoCronacaLe sorprese della Maturità. Lodi “spalmate“ su più indirizzi. Tra i voti si restringe la fascia mediaBrillano Manzoni e Parini, ma più eccellenze anche nei tecnici, nei professionali e anche tra gli adulti. Promossa la nuova formula e l’autopresentazione "ma attenzione alle disparità che si possono creare".Il verdetto degli esami, dai tabelloni al registro scolastico (Fasani)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLodi più concentrate nei licei classici ma "spalmate" su indirizzi diversi e anche in scuole dove non se ne vedevano da anni, tecnici e professionali inclusi, dall’odontotecnico Correnti al turistico Bertarelli, anche serale. Voti che si polarizzano nelle fasce dal 90 in su e - soprattutto - dal 70 in giù: sembra contrarsi più degli anni passati la fascia media. In attesa delle statistiche ministeriali che chiudono il capitolo maturità 2026, sono le due tendenze che emergono sui tabelloni delle scuole superiori milanesi. A influire anche i nuovi criteri per i punti bonus (solo tre anziché 5 e con l’asticella che si è alzata dal 90 in su)

"Poche eccellenze, solo sue lodi, e il 65% è sotto l’80: anche da noi manca un po’ la fascia media sì – conferma dal Carducci il professore Antonio Galli, collaboratore del dirigente –. Forse hanno inciso, oltre al requisito del 90, anche gli anni della pandemia. La nuova modalità ha fatto emergere però meglio la personalità degli studenti. Tra i classici, spiccano le otto lodi del liceo classico Parini (che conta altri 12 cento) e del liceo Manzoni. "Su 158 maturandi, noi abbiamo avuto il 9% di 100 e le lodi rappresentano il 5% del totale – fa i conti la professoressa Elisabetta Cocozza, docente di Matematica e Fisica e collaboratrice della preside –. Il 4,4% ha il 60, una gaussiana precisa, dal 60 al 69 è il 19,6%. Nel nostro caso il 34,8% ha preso dal 70 al 79 e il 24,6% dall’80 all’89. Il 12% dal 90 al 99. Tutti sono stati promossi e quest’anno c’è stata una classe con il potenziamento scientifico molto valida. La nuova maturità è stata molto più snella". Al Berchet, su sette classi e 138 studenti, sette studenti con 100 e lode e 10 con il 100. Al Tito Livio, un 100 al classico e un 100 e due lodi al coreutico. Al Setti Carraro due le lodi al classico, una all’Europeo e una al linguistico più altri cinque cento.