Da oggi tornano le corse del sabato nei comuni di Aulla, Fivizzano e Podenzana. Un lavoro imponente, metodico e senza precedenti sul Trasporto Pubblico Locale, per rimediare a storture storiche rimaste immutate per trent’anni. La Provincia ha guidato la regia tecnica e politica che ha permesso l’immediata riattivazione delle corse estive del cosiddetto “lotto debole” in Lunigiana, a partire dalle tratte Canova-Fosdinovo-Aulla, Fosdinovo-Aulla e Fivizzano-Aulla. Un risultato ottenuto grazie al lavoro incessante degli uffici provinciali e all’impegno del consigliere delegato al Tpl, Alberto Tarabella, che ha coinvolto Upi Toscana e Regione. La Provincia, infatti, dopo aver raccolto le istanze dei sindaci del territorio, si è mossa subito per dare risposte concrete a pendolari e utenza debole. L’ente provinciale coglie l’occasione per fare chiarezza a seguito delle recenti dichiarazioni del sindaco di Fivizzano, Gianluigi Giannetti: "Siamo felici dell’entusiasmo e della fretta con cui il sindaco Giannetti è corso a prendersi i meriti per la ripartenza dei bus – dice Tarabella – Questo dimostra l’assoluta bontà e l’efficacia del lavoro di programmazione e coordinamento che come Provincia stiamo portando avanti da mesi insieme agli uffici. Ma i Comuni sanno bene che queste soluzioni temporanee sono state possibili solo grazie alla cabina di regia provinciale che ha ricucito i servizi tagliati dal piano ‘T2’ regionale. Adesso però serve serietà e collaborazione: la Lunigiana non può essere lasciata sola e la palla deve passare a chi ha il dovere di finanziare i servizi minimi essenziali strutturalmente". La Provincia si è già mossa per tutelare i bilanci dei Comuni lunigianesi, che nell’immediato copriranno i maggiori costi (come nel caso dei circa 4700 euro stanziati da Fivizzano per la quota di sua competenza). E ha già calendarizzato un appuntamento formale a Firenze per chiedere che sia la Regione a farsi carico integralmente dei maggiori costi generati dal capitolato del Lotto Debole e dal piano T2, partito a gennaio 2026 che penalizzano le aree interne. È necessario un incontro con l’assessore regionale ai trasporti, Stefano Boni. Solo pochi giorni fa, l’ente è riuscito a sbloccare e ottimizzare la Linea 19 (Pontremoli-Aulla-Noa), senza costi aggiuntivi per i Comuni. Nata come corsa sperimentale invernale, la Linea 19 è stata rimodulata e salvata per l’estate nella sua tratta mattutina (fondamentale per l’utenza), mentre la corsa pomeridiana – che i dati dei contapasseggeri automatici fotografavano come deserta (1 o 2 utenti a viaggio) – è attualmente in fase di riprogrammazione da parte degli uffici tecnici per allinearla stabilmente agli orari di visita del Nuovo Ospedale delle Apuane.