HomeMassa CarraraCronacaTorna il bus per il Noa: "Orario rimodulato. Corsa più efficiente"La riattivazione al via dal 6 luglio. Posticipato il collegamento di rientro. Valettini: "Creata una reale opportunità per visitare parenti ricoverati".A sinistra in consigliere provinciale delegato al Tpl, Alberto Tarabella seduto durante uno dei recenti tavoli aperti dalla Provincia con Autolinee Toscana, sindacati, Comuni della ProvinciaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDopo settimane di discussioni, tavoli tecnici e polemiche, la Linea 19 Pontremoli–Aulla–Ospedale Noa torna finalmente in servizio. Da lunedì 6 luglio il collegamento mattutino sarà nuovamente operativo, con una novità che punta a renderlo più funzionale alle esigenze reali degli utenti: la corsa di rientro dal Nuovo Ospedale delle Apuane sarà posticipata alle 13.20, in modo da coincidere con gli orari di visita della struttura.

Il ripristino arriva dopo un mese di stop legato alle rigide regole del cosiddetto ’lotto debole’, che aveva portato alla sospensione della linea introdotta solo a gennaio. Una decisione che aveva sollevato critiche da parte di sindaci, sindacati e cittadini della Lunigiana, preoccupati per l’ennesimo indebolimento dei collegamenti verso il principale presidio sanitario dell’Area Vasta. Soddisfatto il presidente della Provincia, Roberto Valettini, che rivendica il lavoro svolto in questi mesi per rimettere mano a un contratto di servizio considerato ormai datato: "Questo ripristino rappresenta il primo concreto risultato di un grande e metodico lavoro di riorganizzazione che la Provincia ha avviato da gennaio. Ci siamo trovati a gestire un contratto risalente ad anni orsono, che necessita di numerosi ritocchi. Il nostro obiettivo è raddrizzare le storture ereditate e dare risposte precise ai cittadini, ponendo le basi del nuovo contratto in vista della scadenza del 2033". Valettini sottolinea come la mobilità non sia un tema burocratico, ma un diritto: "Muoversi efficientemente sul territorio è un diritto che intendiamo difendere con i fatti".