Tornano i bus in collina, ma non si placa la polemica a distanza con la Provincia. Da domani il trasporto verrà infatti riattivato per le frazioni di Capezzano Monte e Valdicastello (nella foto il terminal bus) dopo i recenti tagli. Il fatto che si tratti di un servizio a chiamata non convince però il sindaco Alberto Giovannetti, che lo ha fatto presente nell’ultima videoconferenza tra i Comuni, la Provincia e il nuovo gestore Apl.

"Restiamo contrari a un servizio che si definisce pubblico – sottolinea il sindaco – ma che chiede sempre più risorse ai territori e non le trasforma in migliorie per la comunità. Solo per senso di responsabilità verso i nostri concittadini abbiamo sbloccato la quota integrativa richiesta dalla Provincia, pari a circa 52mila euro, togliendo dal tavolo ogni pretesto di contestazione, posto che i tagli non erano imputabili al nostro dissenso. Ritengo inoltre inefficace il servizio a chiamata predisposto per le tratte periferiche – conclude – e auspico un rapido ripristino di collegamenti che garantiscano continuità, dignità e certezze alle frazioni collinari. Un servizio che costringe l’utente a una trafila di azioni e ricezioni non è trasporto pubblico, ma una barriera".