HomeViareggioCronacaStop bus a Capezzano e Valdicastello. L’ira dei cittadini e del sindacoFino a settembre frazioni "tagliate" dalle corse. In arrivo servizi a chiamata. Giovannetti: "Zero comunicazioni"Il terminal bus accanto alla stazioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCapezzano Monte e Valdicastello da ieri sono tagliate fuori dal trasporto pubblico e ci resteranno fino a settembre. La soppressione dei bus, ventilata da mesi, ha mandato su tutte le furie gli abitanti delle due frazioni, i turisti, il gestore del bar al terminal e la giunta. "Prima c’erano 3-4 corse al giorno – racconta Edoardo Masiello, che da 20 anni gestisce il ’Terminal bar’ e sta incassando l’ira dei cittadini – ma da stamani (ieri, Ndr) il servizio non esiste più. Aggiungiamoci che la domenica, per il mare, c’è un bus ogni due ore, e che al terminal mancano cartelli che indicano il centro, servizi igienici, infopoint e depliant, che ho sempre messo io gratis. Si attrae così il turismo? È la porta d’ingresso: che vergogna".
A raccogliere le proteste dei cittadini è stato anche il sindaco Alberto Giovannetti. "Non una comunicazione, non una telefonata: solo un cartello apparso al terminal – dice – che segnala la soppressione delle corse E39 ed E40. L’assessore Matteo Marcucci si è recato subito a Lucca per capire come stanno le cose, ma un fatto è certo: la gestione della Provincia è improvvisata e priva di considerazione per le comunità. Se non sappiamo cosa succede non possiamo nemmeno intervenire in autonomia: siamo pronti a farlo, le risorse sono già a bilancio". Marcucci, reduce dall’ufficio trasporti e mobilità della Provincia, annuncia soluzioni in tempi brevi: "Il nuovo gestore Apl ha soppresso le corse di respiro esclusivamente locale, ma ha previsto un servizio a chiamata in corso di attivazione: se usato spesso potrebbe convincere Apl a rivedere il servizio nelle zone collinari. I dati parlano di tre utenti al giorno per la E39 e due per la E40, ma non significa che Capezzano e Valdicastello debbano restare isolati: allestiremo un servizio ’cucito’ sui due territori, con operatori locali e utilizzando le risorse già stanziate".











