Dopo una fase sperimentale di sei mesi, da gennaio 2024 Bologna ha scelto di andare a 30 all’ora. La ‘Città 30’ ha imposto il limite di velocità al ribasso in oltre il 75% delle strade urbane dove, solitamente, si procede a 50. Dopo uno stop di qualche mese a causa di una sentenza del Tar, che aveva congelato la misura per imprecisione tecniche, il progetto è ripartito. "La ‘fase due’ concentra sul consolidamento e sulla cura dello spazio pubblico – spiega l’assessore Campaniello –. I dati ci stanno dando ragione: riduzione dell’incidentalità grave, calo della velocità media senza bloccare la città e un aumento di ciclabilità e pedonalità.

In futuro, questa misura evolverà con più interventi strutturali: non solo cartelli e sanzioni, ma ‘strade scolastiche’ e moderazione del traffico. La Città 30 diventerà sempre più la normalità, migliorando la qualità della vita nei quartieri".

fra. mor.