BOLOGNA – La Giunta di Palazzo d’Accursio ha approvato il nuovo “Piano particolareggiato in materia di gestione della velocità sulle strade urbane di Bologna”, provvedimento che consente di riattivare il progetto di Bologna Città 30. Lo annuncia una nota del Comune. Città 30 è stata annullata il 20 gennaio dal Tar che ha accolto il ricorso di un tassista contro i limiti introdotti dalla giunta Lepore il 1° luglio 2023.

Il Piano, per tutelare la sicurezza stradale, le vite umane e l’ambiente, “stabilisce e motiva – strada per strada – l’applicazione del limite di 30 km/h, in deroga a quello ordinario, su 258 km di strade della città, raggruppate poi in 47 nuove Zone 30 diffuse in tutti i quartieri”, chiarisce il Comune. “Le strade e tratti di strada interessati sono gli stessi che il precedente provvedimento aveva trasformato da 50 a 30 km/h, che hanno trovato conferma nell'istruttoria analitica svolta. Restano inoltre in vigore senza modifiche tutte le Zone 30 già esistenti sulla base di atti passati”.

Nei prossimi giorni saranno emanate dal Settore Mobilità sostenibile le ordinanze attuative, che entreranno in vigore da lunedì 20 aprile, affinché nelle prossime settimane si adegui la segnaletica e si fornisca la necessaria informazione alla cittadinanza.