Vademecum per la campagna elettorale. Anche se le elezioni politiche si terranno l’anno prossimo la campagna è iniziata da tempo. Le tenzoni elettorali esasperano, e possono talvolta spingere fino al parossismo, certi caratteri della politica che, con maggiore o minore intensità, sono sempre presenti. Ci sono tre aspetti da considerare. Il primo riguarda la «tirannia del breve termine».

In campagna elettorale conta solo la lotta per accaparrarsi voti. Nella fase iniziale di una legislatura, se si è formato un governo che goda di una solida maggioranza, esso può arrischiarsi ad allungare lo sguardo al di là del qui e ora. Ma quando la legislatura è nella sua fase finale e si avvicina la campagna elettorale, il medio-termine non ha più alcun valore. Né per il governo né per l’opposizione. I commentatori politici, come gli economisti, possono mettere il dito sulle conseguenze di medio termine di questa o quella scelta del governo o dei suoi oppositori, ma i politici fanno un diverso mestiere e, in campagna elettorale, sono interessati ad altro. Quelli di loro che hanno fatto studi classici forse, leggendo noi commentatori nel bel mezzo di uno scontro elettorale, pensano alla commedia satirica Le Nuvole di Aristofane, al modo, negativo e caricaturale, con cui il commediografo ateniese descrive la figura di Socrate.