Più drammi che commedie, più Europa che Hollywood, grandi maestri ma anche nuovi outsider a cui affidare una ventata di aria nuova che riporti in sala il pubblico senza aspettare i i blockbuster annunciati, sperando che l’autunno inverta la tendenza al calo del pubblico nelle sale nel primo semestre del 2026 dopo i buoni risultati del 2025. È questa la fotografia della stagione del cinema che verrà nelle nostre sale, scattata grazie a quanto visto a Cinè, l’edizione estiva delle Giornate professionali di cinema diretta da Remigio Truocchio, che ha portato a Riccione film e protagonisti dell’autunno-inverno. L’obiettivo dell’industria è superare entro fine anno i 95 milioni di presenze in sala del 2025, con 690 milioni di euro incassati e il 32,7 per cento del mercato andato al cinema italiano, il dato migliore dal 2016. Non sarà facile: nei primi 6 mesi dell’anno il pubblico è sceso, e anche la quota di prodotto nostrano, nonostante il boom del “Buen camino” di Checco Zalone. Il fatto è che in Italia si continuano a produrre troppi film, circa 200, e altri 300 titoli arrivano dall’estero. E mentre l’industria attende “notizie certe” su regole e fondi a disposizione tra tax credit e altri incentivi del Governo, («senza – hanno ribadito uniti i produttori e distributori italiani a Riccione – non c’è cinema»), vi proponiamo una bussola per orientarvi nella giungla di titoli in uscita, fitta di film interessanti. Iniziando da questa estate.Il più atteso è l’ “Odissea” kolossal di Christopher Nolan, con Matt Damon nel ruolo di Ulisse, Tom Holland in quello di Telemaco, Anne Hathaway nei panni di Penelope e tra gli altri Zendaya, Charlize Theron, Samantha Morton, Robert Pattinson, Lupita Nyong'o. Il regista di “Dunkirk” e “Oppenheimer” lo ha definito «la storia che contiene tutte le altre, anche quelle dei miei film precedenti». La Hathaway, con Ewan Mc Gregor, dal 12 agosto si immerge anche nelle atmosfere horror-fantasy di “La fine di Oak Street”, scritto e diretto dal sorprendente David Robert Mitchell (“Weapons”). Il filone horror estivo sarà alimentato da “La casa-Il rogo del male” e “L’hangar rosso” (appena usciti) e dal nuovo “Resident Evil” (17 settembre), mentre troveremo azione e avventura in “The Death of Robin Hood” (13 agosto) con Hugh Jackman e nel fantascientifico “Dog Stars” di Ridley Scott (26 agosto). Ma l’altro grande blockbuster annunciato è “Spider-man: Brand New Day” (29 luglio), con Tom Holland e Zendaya in versione intimista. Ci sono poi “Oceania” live action (19 agosto), il cartoon “Paw Patrol: Missione dinosauri” (9 settembre), il comedy hollywoodiano “Amori e incantesimi 2”, con Sandra Bollock e Nicole Kidman. Non va persa, tra il 13 e il 15 luglio, l’occasione di rivedere “The Doors” di Oliver Stone (1993) in 4k.Pressoché assente in estate, nonostante il Mic riproponga Cinema Revolution con il biglietto a 3,5 euro per i film italiani ed europei, il nostro cinema prepara un autunno intenso tra dramma e commedia, denuncia sociale e film d’autore. Sperando nell’aiuto della Mostra di Venezia (2-12 settembre). Ad aprire le danze sarà il 10 settembre “The Echo Chamber”, diretto dal redivivo Andrea Pallaoro, a cui la Indigo ha chiesto di realizzare l’ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci, «scomparso - ha detto Nicola Giuliano di Indigo - poco prima di girarlo. Pallaoro è la figura adatta a questa eredità. Nel film c’è molta musica. La firma Clément Ducol, Oscar per la migliore canzone in Emilia Perez. Luca Marinelli è un produttore musicale, Susan Sarandon una cantante pronta a tornare sulle scene». “Nessun dolore” di Gianni Amelio («uno dei miei film più sentiti, e riusciti») arriverà il 24 settembre, con Alessandro Borghi gestore di un banco di libri alle prese con un misterioso bambino, e nel cast Valeria Golino e Valerio Mastandrea. Tra i tanti titoli spicca il ritorno di Paolo Strippoli (l’8 ottobre) con “L’estranea” affidato alla coppia Jasmine Trinca-Romana Maggiora Vergano (ci sono anche Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi), «storia di una famiglia – ha detto il regista - e di una donna e madre che nasconde un segreto». «Un film che mi ha sorpreso e intrigato», ha commentato la Trinca, che sarà anche la protagonista di “Succederà questa notte”, il nuovo Nanni Moretti, atteso al Lido: «È un film vitale – ha detto Trinca – la storia d’amore, di due persone che si rincorrono per tutta la vita». «Volevo per una volta uscire a dicembre», ha spiegato il regista. Così sarà: la data è il 3. Attesissimo (a ottobre) anche “Dio ride” di Giovanni Veronesi(«dedicato a Francesco Nuti e alla sua levità»), storia (medievale) di un prete che crede nel potere della comicità e del conflitto che ciò genera nella Chiesa. Con Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando. Da Mario Martone arriverà “Scherzetto”, dal romanzo di Domenico Starnone, con Toni Servillo nel ruolo di un nonno recalcitrante a occuparsi per qualche giorno del nipote, e atmosfere «prima comiche, poi via via più inquietanti», ha svelato il regista. Da Napoli arriverà il 15 ottobre anche “Je so pazzo”, con Massimiliano Caiazzo nel ruolo di Pino Daniele e la regia di Nicola Prosatore. Il 29 ottobre, “L’uomo giusto”, di Sergio Rubini, con Fabrizio Gifuni e Claudio Santamaria e sempre in autunno “Una storia”, delicato esordio di Anna Foglietta alla regia con «il percorso di una coppia normale - Anna Rohrwacher e Guido Caprino - alle prese con disagi e incomunicabilità». Il 12 novembre, infine, “Il rumore delle cose nuove”, nuovo drama di Paolo Genovese, «storia di tre coppie diverse tra loro – anticipa il regista – che si sfiorano a Milano e di un piccolo evento che cambierà le loro vite». Con Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Stefano Accorsi, Lino Musella, Edoardo Pesce, Rolando Ravello, Claudio Santamaria.In autunno arriveranno anche storie italiane di ordinaria ferocia, emblematiche del disagio del tempo: “La città dei vivi” (dal 17 settembre), tratto dal romanzo di Nicola Lagioia, racconterà la crudeltà dell'omicidio di Luca Varani a Roma nel marzo 2016; “Se domani non torno” (5 novembre), di Paola Randi, la morte di Giulia Cecchettin; “Zustissia”, di Francesco Piras, la vera storia di Beniamino Zuncheddu, il pastore sardo scagionato dopo a 33 anni in carcere. «Storie – ha spiegato Roberto Proia di Eagle – che servono a far riflettere i giovani, come è avvenuto con “Il ragazzo dai pantaloni rosa” e “40 secondi”».I titoli sono tantissimi, e per tutti i gusti. Tra gli altri, “Digger”, il nuovo film di Alejandro Iñárritu, il primo ottobre, “Me and you”, di Billie August, dal romanzo “Tu, mio”, di Erri De Luca, il 22 ottobre; “Il grande oltre” di J.J.Abrams il 12 novembre, “A talent for murder”, con Helen Mirren sulle tracce di Ripley, il 26. Vedremo anche “Fjord” di Cristian Mungiu, vincitore a Cannes, Kore-eda, Farhadi e un doppio Brad Pitt (in “Heart of the Beast” e “The Riders”).La stagione più ghiotta verrà aperta il 12 novembre da Johnny Depp con “Scrooge e gli spiriti del Natale”. Il 26 arriveranno “Ti presento i Fotter” e la strana coppia De Niro-Ben Stiller, e “La notte delle fragole” di Ficarra e Picone. “Dune 3” e “Avengers Doomsday” sono attesi il 16 dicembre, il nuovo film di Ferzan Ozpetek, “Nella gioia e nel dolore”, il 17. E a Natale “Bentornati al Sud”, con la coppia rediviva Claudio Bisio-Alessandro Siani sfiderà il Dwayne Johnson di “Jumanji: Open World” e ”Salute!” di Riccardo Milani, con Antonio Albanese e Virginia Raffaele alle prese con la malasanità in Molise.Il nostro cinema punta a partire forte nel 2027 con il ritorno di Aldo Giovanni e Giacomo in “Magari un’altra volta” (28 gennaio), l’irriverente comicità di “Cambogia”, esordio di Valerio Lundini alla regia (4 febbraio), e soprattutto sul Capitolo 2 di “Follemente” di Paolo Genovese, con il cast del grande successo dello scorso anno al completo: «Credo che a scegliere se un film avrà un sequel sia innanzi tutto il pubblico», ha detto il regista: «A patto che la storia mantenga lo stesso livello. Nel caso di “Perfetti sconosciuti” non me la sentii, stavolta gli spunti ci sono». E a tifare perché l’operazione riesca è tutta l’industria italiana del cinema.
Maestri e outsider la stagione che verrà
Kolossal attesi, grandi ritorni, scelte d’autore. L’autunno che ci aspetta è ricchissimo di titoli da tutto il mondo. Ma è il cinema italiano che si gioca la sf









