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Una solida attività economica e un'inflazione più elevata, potrebbero favorire alcuni titoli azionari e asset reali, sottolineando l'importanza di mantenere gli investimenti
asset alternativi
L'impennata dei prezzi dell'energia a seguito del conflitto in Medio Oriente ha spinto l'ultimo indice dei prezzi al consumo (CPI) statunitense, rafforzando l'ipotesi che l'inflazione possa rimanere elevata più a lungo. Con l'aumento dei prezzi dell'energia, inoltre, si è registrata anche un incremento della volatilità dei mercati e dell'incertezza sull'andamento dei tassi di interesse. È quanto emerge dall'analisi di BNY Investments.
IL CONTESTO GENERALE DI CRESCITA RESTA FAVOREVOLE









