<p>Mercati azionari ancora sostenuti dalla crescita degli utili, ma sempre più vulnerabili per effetto di <strong>valutazioni elevate e concentrazione</strong>. È questo il messaggio che emerge dall'outlook per il secondo semestre di <strong>Allianz Global Investors (AllianzGI)</strong>, secondo cui il contesto «richiede prudenza senza rinunciare alle opportunità offerte dai mercati», come sottolineato da <strong>Enzo Corsello</strong>, country head per l’Italia della società di gestione. </p> <h2><strong>Wall Street, il rischio è nella concentrazione</strong></h2> <p>Il primo elemento di attenzione riguarda gli Stati Uniti.
L'S&P 500 continua ad aggiornare i<strong> massimi storic</strong>i, ma la partecipazione al rialzo si restringe sempre di più.
«Gli ultimi record dell'indice sono stati raggiunti con un numero maggiore di titoli in calo rispetto a quelli in rialzo, segnale di una concentrazione estrema della performance», ricorda Corsello. </p> <p>Anche all'interno del settore tecnologico le differenze sono marcate: da inizio anno il divario tra i <strong>comparti migliori (semiconduttori) e peggiori (software)</strong> supera i 70 punti percentuali.
Il problema, spiega l’esperto, «non è soltanto quello delle valutazioni elevate, ma delle <strong>aspettative incorporate nei prezzi</strong>.






