La guerra e le tensioni geopolitiche restano i grandi osservati e fonte di preoccupazione ma l’appetito per il rischio non si placa. Tech, intelligenza artificiale ma anche sport si fanno largo nelle scelte di investimenti anche se asset class più tradizionali (immobiliare in primis) tornano a rappresentare uno zoccolo duro nel portafoglio per assicurarsi un rendimento corrente. Pronti a sfruttare opportunità non si rinuncia a quel cuscinetto di liquidità che serve per cogliere l’attimo. Sono le principali evidenze dell’ultima ricerca di Goldman Sachs Group dedicata ai Family Office basato sulle opinioni di 245 decision-maker dei family office - il più alto livello di partecipazione nella storia della survey . Lo studio offre una panoramica completa su come i family office a livello mondiale stiano affrontando l’attuale complesso scenario degli investimenti. Il sondaggio si concentra sui family office istituzionali: il 67% degli intervistati ha un patrimonio netto di almeno 1 miliardo di dollari e in media il 70% delle esigenze di investimento viene gestito internamente. Il 47% degli intervistati risiede nelle Americhe, il 26% in EMEA (Europa/Africa) e il 27% in APAC (Asia/Pacifico).