Durante il tour promozionale, l'attrice ha spiegato che, mentre il poeta greco ha raccontato la storia soprattutto dal punto di vista maschile, il regista Christopher Nolan ha invece proposto una prospettiva diversa. Non è la prima polemica che investe Nyong'o, già destinataria di critiche razziste per essere stata scelta per il ruolo della regina di Sparta

Nel giorno della première mondiale del film epico Odissea di Christopher Nolan, l’attrice Lupita Nyong’o, che interpreta sia la regina di Sparta Elena di Troia, sia sua sorella, la regina di Micene Clitemnestra, è finita nuovamente al centro delle polemiche a causa di alcune dichiarazioni che ha rilasciato durante il tour promozionale della pellicola. In dialogo con il canale YouTube Dc Film Girl, Nyong’o ha parlato dell’eroica resistenza delle due donne. “Quello che interessa a Chris in questo film è indagare il costo della guerra”, ha detto. “Quando si leggono l’Iliade e l’Odissea, si dedica pochissimo tempo al punto di vista delle donne”. L’attrice ha aggiunto che nel poema greco Odissea, il poeta Omero ha raccontato la storia soprattutto dal punto di vista maschile, mentre l’omonimo film di Nolan offre una prospettiva diversa. “Così vediamo come questa guerra abbia influenzato sia Elena, sia Clitemnestra, e come entrambe reagiscano in modo diverso”.