Pubblicato il: 10/07/2026 – 16:26
di Mariateresa Ripolo
REGGIO CALABRIA Condannati all’ergastolo il boss di Brancaccio Giuseppe Graviano e Rocco Santo Filippone, esponente del clan Piromalli, accusati entrambi di essere i mandanti dell’agguato in cui, il 18 gennaio 1994, morirono i carabinieri Antonino Fava e Vincenzo Garofalo, oltre che di altri due agguati ai danni dei militari dell’Arma. Si è pronunciata così la Corte d’Assise d’Appello di Reggio Calabria, presieduta dal magistrato Angelina Bandiera, a latere Caterina Asciutto, al termine della camera di consiglio del processo d’appello bis, dopo il rinvio della Cassazione. La Corte ha quindi confermato la sentenza emessa nel 2020 dalla Corte d’Assise di Reggio Calabria e quella in primo grado. Le motivazioni della sentenza di oggi saranno depositate entro 90 giorni. Solo dopo le difese potranno valutare l’eventuale ricorso in Cassazione.
Filippone e Graviano
Il processo d’appello bis








