Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiSeconda notte di attacchi con missili e droni in Medio Oriente tra la nuova offensiva statunitense e la risposta iraniana. Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) hanno completato un'ulteriore serie di attacchi contro l'Iran "al fine di indebolire ulteriormente la capacità dell'Iran di attaccare navi mercantili e marinai civili innocenti nello Stretto di Hormuz".
Sia Al Jazeera sia l'agenzia Irna riferiscono che ci sarebbero Tre morti e diversi feriti per l'attacco statunitense vicino ad Ahvaz, in Iran. Secondo Valiollah Hayati, vice governatore del Khuzestan per la sicurezza, "il regime israelo-statunitense ha preso di mira una località alla periferia di Ahvaz. Le operazioni di soccorso e mediche sono attualmente in corso".
Le forze statunitensi hanno colpito circa 90 obiettivi militari iraniani, tra cui sistemi di difesa aerea, infrastrutture di sorveglianza costiera, depositi di missili e droni, capacità navali e infrastrutture logistiche militari lungo la costa iraniana.
Secondo quanto riferito dalle Guardie rivoluzionarie - riferisce Al Jazeera – gli attacchi statunitensi hanno colpito i ponti sulle strade che portano a Mashhad, la città in cui l'ex guida suprema Khamenei verrà sepolto nel corso della giornata. Si tratterebbe di "due ponti nelle province orientali verso la città santa di Mashhad. Quella città è il luogo in cui l'ex guida suprema Khamenei verrà sepolto nel corso della giornata". Per il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche gli attacchi statunitensi miravano a oscurare la cerimonia funebre "storica". Inoltre viene fatto presente che le forze statunitensi avevano lanciato sette missili contro il ponte Aq Tekeh Khan, fuori dalla città di Aqqala, provocando due esplosioni sulla linea ferroviaria.















