Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha annunciato di avere completato un nuova ondata di attacchi contro obiettivi iraniani, in pieno giorno, che ha "ulteriormente indebolito la capacità dell'IRAN di attaccare il traffico marittimo commerciale nello Stretto di Hormuz".

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Il Centcom ha precisato su X di avere ''lanciato munizioni di precisione contro sistemi di difesa costiera e siti di stoccaggio e lancio di missili da crociera sull'isola di Greater Tunb per 90 minuti".

Gli attacchi seguono quelli delle prime ore di mercoledì sul sud del Paese - con droni e missili - a cui l'Iran ha replicato colpendo fino in Giordania. Il Corpo delle Guardie rivoluzionarie iraniane ha dichiarato di avere colpito le installazioni di comando e controllo, logistiche, petrolifere e di equipaggiamento militare della Quinta Flotta statunitense in Bahrein e una base americana in Kuwait, promettendo di proseguire gli attacchi contro le strutture militari Usa nella regione.

Secondo i media locali, le Guardie rivoluzionarie iraniane (IRGC) hanno spiegato che i loro attacchi sono una risposta alle operazioni militari americane e ai tentativi di controllare lo Stretto di Hormuz.