L’emendamento, firmato dai deputati Paolo Emilio Russo (Forza Italia), Fabio Roscani (Fratelli d’Italia), Luca Toccalini (Lega) e Franco Tirelli (Noi Moderati), introduce la possibilità per gli elettori fuorisede di votare nel comune in cui vivono temporaneamente, senza dover tornare nel comune di residenza. In particolare, l’emendamento – di cui Pagella Politica ha preso visione – si rivolge ai cittadini che per motivi di studio, lavoro o cure mediche, abitano in un comune di una provincia diversa da quella di residenza da almeno nove mesi. La misura vale per le elezioni politiche, le elezioni europee e i referendum abrogativi e costituzionali.
Per votare fuori sede, l’elettore dovrà chiedere l’iscrizione in un apposito elenco presso il comune di domicilio temporaneo, presentando un documento di identità e la documentazione che dimostra il motivo della permanenza. La domanda potrà essere presentata anche online, entro trenta giorni dal trasferimento nel comune di domicilio o comunque entro il 31 dicembre di ogni anno, per le votazioni dell’anno successivo. In pratica, se l’emendamento venisse approvato, gli elettori fuorisede dovrebbero presentare la domanda per votare alle prossime elezioni politiche del 2027 entro il 31 dicembre 2026.











