<p>Nuovo stop alla produzione per <strong>Mirafiori</strong>, con i blocchi annunciati da Stellantis che stanno ormai arrivando con una cadenza settimanale.
La carrozzeria dello stabilimento torinese interromperà nuovamente la produzione della <strong>Fiat 500 ibrida</strong> nella giornata di lunedì 13 luglio.
Si tratta del quarto fermo che colpisce lo stabilimento torinese nel giro di poche settimane, meno di un mese, alimentando i dubbi sull’andamento del programma industriale del modello destinato a rilanciare il sito piemontese. </p> <p> </p> <p>Ad annunciarlo è la <strong>Fiom-Cgil di Torino</strong>, che parla ormai di una situazione diventata strutturale.
«Anche la prossima settimana la Carrozzeria di Stellantis fermerà la produzione della 500, ovvero lunedì 13 luglio», scrive il sindacato in una nota, ricordando come le interruzioni si stiano ripetendo con cadenza settimanale.
Solo nell’ultima settimana <a href="https://www.milanofinanza.it/news/stellantis-terzo-stop-a-mirafiori-fiat-500-ibrida-di-nuovo-ferma-e-in-borsa-il-titolo-paga-il-taglio-202607031549038630">Mirafiori si è fermata lunedì 6 e martedì 7 luglio</a>, lavorando tre giorni su cinque. </p> <p> </p> <h2><strong>Fiom: campanelli d’allarme sempre più gravi, responsabilità di Elkann e Filosa</strong></h2> <p>Per il sindacato il problema va ben oltre i singoli fermi produttivi.













