Anche la prossima settimana, lunedì 13 luglio, Stellantis fermerà la produzione della Fiat 500 alle Carrozzerie di Mirafiori. Lo rendono noto i sindacati, indicando la motivazione addotta dall’azienda per decidere la chiusura: mancano i motori. “Ormai queste fermate produttive si ripetono strutturalmente tutte le settimane e ogni volta ripetiamo che questi sono campanelli di allarme gravi. Non smetteremo di denunciare questa situazione né di indicarne le vere cause che stanno nella mancata attribuzione di un nuovo modello oltre la 500 e nella mancanza di investimenti per una nuova linea di produzione. Elkann e Filosa hanno la responsabilità di questo continuo declino a cui hanno destinato il nostro territorio e con loro tutte le istituzioni che nulla stanno facendo o dicendo per invertire questa rotta”, afferma Gianni Mannori della Fiom torinese. Dunque la “serrata” di Mirafiori procede, come aveva già rivelato ilfattoquotidiano.it, mettendo in luce tutti i dubbi dei sindacati alla luce dei numeri. L’azienda ha già ammesso la difficoltà di raggiungere il target delle 100mila vetture assemblate nel 2026. Il reparto Carrozzerie resterà chiuso anche l’ultima settimana di luglio e le prime tre di agosto, nel momento indicato dalle tute blu come “picco produttivo“. Il timore è una carenza di ordini sulla 500, l’unica auto prodotta nella fabbrica nelle versioni elettrica e ibrida.
Mirafiori si ferma ancora: sindacati denunciano il declino Stellantis
Carrozzerie ferme anche il 13 luglio: mancano i motori. I sindacati: "Campanelli d'allarme gravi per Mirafiori"










