Anche la prossima settimana, lunedì 13 luglio, Stellantis fermerà la produzione della Fiat 500 alle Carrozzerie di Mirafiori. Lo rendono noto i sindacati. L'azienda ha motivato la decisione con la mancanza di motori.
"Ormai queste fermate produttive si ripetono strutturalmente tutte le settimane e ogni volta ripetiamo che questi sono campanelli di allarme gravi. Non smetteremo di denunciare questa situazione né di indicarne le vere cause che stanno nella mancata attribuzione di un nuovo modello oltre la 500 e nella mancanza di investimenti per una nuova linea di produzione. Elkann e Filosa hanno la responsabilità di questo continuo declino a cui hanno destinato il nostro territorio e con loro tutte le Istituzioni che nulla stanno facendo o dicendo per invertire questa rotta" afferma Gianni Mannori della Fiom torinese.
"Si evidenziano in modo chiaro le criticità già emerse nelle settimane precedenti sulle produzioni della Fiat 500 Ibrida. Essere riusciti, con sforzi notevoli, a presentarsi operativi all'appuntamento produttivo, dimostrare di riuscire a fare i numeri richiesti e poi vedersi stoppare continuamente è frustrante e mette in discussione la fiducia che si stava iniziando a creare con la nuova dirigenza del Gruppo. In un momento così delicato, non ci si possono permettere debolezze di questa natura. Alla luce dei fatti, l'azienda deve analizzare a fondo le criticità che hanno portato a questa défaillance e porre rimedio in maniera strutturale" aggiunge Rocco Cutrì, segretario generale della Fim torinese.









