Ulteriori verifiche condotte da Arpa e attivazione dell’impianto di trattamento delle acque di prima pioggia collaudato 7 mesi fa e ancora non funzionante. Istituzioni al lavoro per superare l’emergenza canale H. Nella giornata di mercoledì, il tratto di mare della litoranea di Ponente in corrispondenza del canale è stato indicato da Goletta Verde come unico «fortemente inquinato» di tutta la Puglia. Tale esito si era già presentato nell’estate del 2024, ne era seguita una forte polemica, ma alla fine l’allarme rientrò. A cambiare il quadro della situazione rispetto a due anni fa c’è però una grande novità: quella dell’installazione, in corrispondenza del canale, di un impianto di trattamento delle acque di prima pioggia realizzato con circa 2 milioni e mezzo di euro di fondi ricavati dall’accordo di programma tra Regione Puglia e ministero dell’Ambiente che assegnava 15 milioni di euro per opere di riqualificazione costiera della Bat, più un’integrazione di fondi comunali.

Ad oggi, quell’impianto, collaudato a fine dicembre 2025, non è ancora stato attivato. A denunciare l’impasse sulla questione, nelle scorse settimane, erano stati i rappresentanti della lista Emiliano Sindaco di Puglia. Subito dopo la diffusione dei risultati dei campionamenti di Goletta Verde ad intervenire sono stati il comitato operazione aria pulita Bat, Coalizione Civica ed Europa Verde-Avs, oltre naturalmente a Legambiente. L’associazione ambientalista (e il suo presidente Raffale Corvasce) ha evidenziato la diversità di tipologia di analisi condotte da Goletta Verde ed Arpa Puglia ed ha espresso apprezzamento per le posizioni assunte dal sindaco Cannito. Una volta preso atto dei risultati delle analisi di Goletta Verde, il primo cittadino ha comunicato quelle che saranno le azioni dell’amministrazione. «Nel prendere atto dei dati, desidero comunicare che dai recenti controlli periodici effettuati da Arpa Puglia, nei primi giorni di giugno, non sono stati rilevati superamenti dei parametri microbiologici monitorati per la balneazione. A tutela della salute dei cittadini di Barletta, comunico che ho inteso, di concerto con il Dirigente del Settore Ambiente, disporre ulteriori verifiche, mediante il prelievo di campioni d’acqua per puntuali analisi di laboratorio».