Barletta è l’unico tassello segnato in rosso nella tabella di Goletta Verde: nel monitoraggio 2026, il mare presso la foce del Canale H è risultato l’unico punto della costa pugliese classificato come “fortemente inquinato”.
Nel complesso, il quadro pugliese rilevato da Legambiente è positivo: su 29 campioni prelevati lungo la costa, 27 sono risultati entro i limiti di legge e solo due oltre soglia. Uno è stato classificato come “inquinato” nel Brindisino, alla foce del canale in contrada Posticeddu, sul litorale di Apani; l’altro, appunto Barletta, è l’unico “fortemente inquinato”. In provincia Bat, gli altri punti monitorati non hanno mostrato criticità microbiologiche: entro i limiti la foce del torrente Carmosina e quella del fiume Ofanto a Margherita di Savoia, così come la spiaggia Colonna in località Monastero a Trani e Ponte Lama a Bisceglie.La classificazione “fortemente inquinato” indica il superamento di soglie microbiologiche: oltre 400 enterococchi intestinali ogni 100 millilitri e/o oltre 1.000 Escherichia coli ogni 100 millilitri. Si tratta di batteri normalmente presenti nell’intestino umano e animale, utilizzati come indicatori di contaminazione fecale o di possibile presenza di reflui non adeguatamente trattati.







