Roma, 10 luglio 2026 – Perché l’Europa si riscalda così velocemente?
Le ragioni differiscono tra l’Europa settentrionale e quella mediterranea. Il Nord è una regione coperta da molte superfici chiare, innevate o ghiacciate, che a causa del cambiamento climatico cedono il posto alla vegetazione e quindi tendono a scurirsi. Questo riduce l’effetto albedo – la capacità di riflettere la luce e il calore del sole – e quindi le superfici assorbono più radiazione solare e l’atmosfera si riscalda.
Cosa succede nell’Europa meridionale?
Al Sud abbiamo un altro meccanismo, anche se c’è ancora un po’ di dibattito sulla questione, ma in sostanza assistiamo a uno spostamento verso nord di un braccio, una fascia della cella di Hadley, quel sistema che porta l’energia accumulata all’equatore verso i poli. L’anticiclone delle Azzorre è un esempio: si trova lì perché l’aria calda dall’equatore sale verso nord, ma dato che la Terra gira, scende a circa 30° di latitudine. Quando discende, l’aria comprime gli altri strati e crea una zona di alta pressione. Questo limita i movimenti verticali dell’aria per cui ci sono meno possibilità di formare nuvole e precipitazioni. D’altronde non è un caso che molti deserti si trovino proprio a queste latitudini. Comunque, col cambiamento climatico c’è un’estensione verso nord di questa zona, che include l’Europa molto più di prima. Il climatologo Philippe Drobinski (foto École Polytechnique)














