La nuova ondata di calore che si prepara a investire l'Europa raggiungerà temperature leggermente inferiori rispetto a quelle dell'ondata precedente, verificatasi nel mese di giugno. "Sono attesi picchi tra i 36 e i 39 gradi, i 40 gradi potrebbero essere raggiunti in qualche caso isolato", dice all'ANSA Massimiliano Pasqui, fisico del clima presso l'Istituto per la Bioeconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche.In questo caso, cambia anche l'asse di movimento dell'anticiclone, che resterà più confinato all'area del Mediterraneo occidentale.
"Il meccanismo atmosferico è sempre quello 'da manuale' - evidenzia l'esperto - cioè l'espansione dell'anticiclone verso Nord. Nell'ondata di calore precedente la risalita ha interessato più l'Europa occidentale, e l'Italia è stata investita solo con le regioni settentrionali e centrali. La nuova ondata, invece, mostra un'espansione verso Nord molto meno marcata: riguarderà quindi - continua Pasqui - soprattutto il bacino del Mediterraneo. Sarà coinvolta la penisola iberica e, per quanto riguarda l'Italia, le regioni settentrionali verranno investite in parte solo in questi primi giorni.Usciranno presto dalla zona di interesse che, nel corso della prossima settimana, si sposterà al Centro-Sud".












