L'Europa si scalda più degli altri continenti. Il Mediterraneo è 2 gradi oltre la norma. Il clima stravolto impone di riprogettare i centri urbani. Aria condizionata, aree verdi, rifugi climatici
In gran parte dell’Europa il mese di giugno diventa sempre più caldo. Le temperature giornaliere e notturne crescono più del ritmo del riscaldamento globale. Ovvero a ritmo triplo per le diurne e doppio per le notturne. E secondo gli esperti conoscenza osservata e modellata (dalla matematica) dicono che le ondate di calore rappresentano un futuro ineluttabile. Ogni anno sarà peggiore del precedente. Un riscaldamento che si osserva anche nei mari: per tutto l’inverno il Mediterraneo è rimasto uno o due gradi oltre la norma. L’unica strategia oggi è l’adattamento. Il clima stravolto impone di riprogettare i centri urbani: aria condizionata a disposizione di tutti, più spazio alle aree verdi, energie rinnovabili e materiali studiati per ridurre l’impatto termico.
Caldo, ogni anno sarà peggiore del precedente
Per molte città europee, spiega oggi il Corriere della Sera, questo non è stato solo il giugno più caldo ma il periodo più caldo in assoluto dal 1950. L’Oms dice che le estati future saranno tutte così. E per conviverci dovremo mutare lo stile di vita. In Europa la media globale è cresciuta di 0,56 gradi centigradi rispetto allo 0,27 della media globale. Siamo secondi solo all’Artico, dove le temperature sono salite di 0,75 gradi centigradi.














