L'avvio delle operazioni di sgombero del campo rom di Scordovillo proseguono. Un intervento che segna l’avvio delle operazione di ricollocazione in alloggi Aterp di numerosi nuclei familiari rom che da decenni occupavano l’area. Si tratta di un’azione complessa, pianificata da tempi, che mira a chiudere definitivamente una delle ferite più profonde del territorio lametino e calabrese, un’emergenza sociale, sanitaria e ambientale situata a ridosso l’ospedale civile, che ha richiesto un massiccio dispiegamento di forze e una minuziosa attività di coordinamento. L’operazione, finalizzata a ripristinare la legalità e la dignità abitativa, ha visto la sinergia tra Governo, Prefettura, Questura di Catanzaro ed enti locali, trasformando in realtà un obiettivo che per anni era rimasto confinato nel dibattito teorico.

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