Sono iniziate le operazioni di sgombero delle prime abitazioni del campo rom di Scordovillo, a Lamezia Terme. Un intervento che il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro definisce “un obiettivo atteso da decenni”, destinato a superare una delle più gravi situazioni di degrado sociale e ambientale del Mezzogiorno.
“Un intervento senza precedenti”
“Con l’avvio delle operazioni di sgombero delle prime abitazioni del campo rom di Scordovillo a Lamezia Terme prende finalmente forma un obiettivo atteso da decenni. Si tratta di un intervento di straordinaria complessità che pone le basi per superare definitivamente una delle più gravi situazioni di degrado sociale e ambientale del Mezzogiorno”, afferma Ferro.Il piano prevede la ricollocazione delle famiglie negli alloggi Aterp, le verifiche ambientali, anche in relazione alla presenza di amianto, e la successiva demolizione delle abitazioni abusive.“Lo sgombero e la ricollocazione delle famiglie rom negli alloggi Aterp, le verifiche ambientali necessarie anche per prevenire i rischi legati alla presenza di amianto, la successiva demolizione delle unità abitative con il presidio delle Forze dell’ordine per impedire nuove occupazioni abusive, segnano l’avvio di un intervento senza precedenti”, sottolinea il sottosegretario.







