HomeBolognaCronacaCaldo, tensioni alla Dozza: "Detenuti senz’acqua con 40 gradi: intervenite"Osservatorio carcere, martedì visita alle sezioni più delicate: "Situazione insostenibile" . Cisl-Fns: "Programmare i lavori". Aggredito un altro agente della penitenziaria .Osservatorio carcere, martedì visita alle sezioni più delicate: "Situazione insostenibile" . Cisl-Fns: "Programmare i lavori". Aggredito un altro agente della penitenziaria .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciClima bollente alla Dozza, con tensioni continue, aggressioni e rivoltei. L’ultimo episodio proprio ieri, con un sovrintendente finito all’ospedale dopo essere stato preso a pugni e a colpi di sedia da un detenuto nordafricano. Nella struttura l’aria si fa sempre più irrespirabile e tesa - denunciano sindacati e Osservatorio sul carcere - tra la mancanza di acqua corrente dei giorni scorsi (che ora verrebbe razionata), l’impossibilità, sempre dei giorni scorsi, di farsi una doccia, poche prese per i ventilatori e povertà tra detenuti: "C’è chi non può nemmeno comprarsi una bottiglia di acqua minerale", denuncia la Cisl-Fns. Una situazione che a fine giugno ha portato a una rivolta dei detenuti, che una sera si sono rifiutati di rientrare nelle celle, appiccando incendi. "Il carcere dovrebbe far vivere le persone, non farle sopravvivere – così Cisl-Fns –. Queste persone sono state private della libertà, non della dignità. Abbiamo a che fare con poveri, emarginati: um mix esplosivo che crea disordini. E ci vanno di mezzo gli agenti penitenziari. Bisogna programmare i lavori iniziando, intanto, da prese elettriche e rete idrica".