HomeBolognaCronacaDozza, emergenza continua: "Su 400 posti, 828 detenuti. E mancano i ventilatori"L’allarme della delegazione di Alleanza che ha visitato il carcere per adulti "Tanti poverissimi, oltre 100 non possono acquistare un dispositivo per rinfrescarsi. E la metà è registrata come tossicodipendente, bisogna intervenire subito".La delegazione dell’Alleanza per l’articolo 27, che racchiude molte realtàRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEmergenza carceri, la Dozza registra il doppio dei detenuti rispetto alla capienza prevista. E oltre la metà di loro sono registrati come tossicodipendenti. Attualmente nella casa circondariale Rocco d’Amato sono ristrette 828 persone, contro spazi per 480 (a cui però vanno sottratti 50 posti di una sezione in cui sono in corso lavori di ristrutturazione delle docce e 24 di un’altra sezione). Su 828, ben 433 sono registrati come tossicodipendenti.
Di recente, tutto il terzo piano della Dozza era rimasto praticamente senz’acqua, con proteste feroci da parte dei detenuti che avevano fatto delle barricate e appiccato piccoli incendi: anche se il guasto è stato riparato, non è detto che non potrebbe ricapitare, in quanto ci sono problemi strutturali all’impianto. Di ventilatori ce ne sono pochi ventilatori e spesso i detenuti non si possono permettere di acquistarli: oltre 100 di loro ha meno di 15 euro sul conto corrente. La miseria dilaga, e le situazioni di povertà estrema tra i detenuti non sono certo di aiuto con il caldo soffocante. Anche il reparto infermeria è in condizioni critiche, con muri e pavimenti scrostati, infiltrazioni e segni lasciati dalle fiamme degli incendi appiccati in passato. Manza poi lo spazio per l’affettività e l’intimità: è stato individuato, ma è ancora utilizzabile.











