Troppi detenuti a Bancali. Il sovraffollamento è una delle criticità registrate nel carcere di Bancali nella visita, compiuta ieri, dall’Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione nell’ambito della mobilitazione nazionale che ha coinvolto decine di istituti penitenziari in tutta Italia. La delegazione, composta da esponenti dell’associazione Antigone e da rappresentanti del mondo accademico, dell’associazionismo e delle istituzioni, è stata accompagnata dalla direttrice dell’istituto, e dal comandante e vicecomandante della polizia penitenziaria. Nel carcere sassarese si trovano sezioni di media sicurezza, due sezioni a trattamento intensificato, una sezione femminile, una sezione AS2, un reparto per persone protette e un padiglione destinato al regime del 41-bis. Sono 577 le persone detenute nella Casa circondariale ma la capienza regolamentare è di 454 posti. “Il sovraffollamento- si riporta nel comunicato dall’Alleanza- risulta particolarmente evidente nelle sezioni di media sicurezza e incide sulla quotidianità delle persone recluse e sulle condizioni di lavoro del personale”.
Forte il disagio climatico riscontrato poi nell’istituto dove, in questo periodo, le temperature medie si aggirano sui 35°. “Le strutture appaiono inadeguate a fronteggiare l’impatto di ondate di calore sempre più frequenti e persistenti - si rimarca- con conseguenze rilevanti sulla salute e sulla vita quotidiana delle persone detenute e di chi lavora nell’istituto”.









