La denuncia di Fp Cgil che chiede un sopralluogo urgente per verificare sul campo le temperatureRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Il personale sanitario del carcere dell’Arginone costretto a lavorare in condizioni estreme a causa delle temperature che sfiorano e raggiungono i 39 gradi, in totale assenza di condizionatori e ventilatori. Il problema del caldo torrido si aggiunge a quello del sovraffollamento". A lanciare l’allarme la funzione pubblica della Cgil Ferrara, che sottolinea "la fase drammatica e di totale invivibilità del sistema carcerario, è diventata un’emergenza cronica che affligge l’intero Paese e che si ripercuote quotidianamente su chi all’interno delle strutture vive e lavora. Un contesto ormai al collasso che richiede interventi strutturali urgenti e non più rinviabili. È in questo quadro complessivo di grave sofferenza che si inserisce la denuncia della nostra Fp Cgil riguardo alle condizioni di lavoro operative del personale sanitario (in particolare degli infermieri dipendenti dell’Azienda USL di Ferrara) impiegato presso la Casa Circondariale di Ferrara. Negli ultimi tempi, le condizioni all’interno dell’istituto penitenziario hanno superato qualsiasi soglia tollerabile di sicurezza, salute e rispetto della dignità professionale. Dagli organi di stampa abbiamo visto quanto si stia giustamente parlando delle difficili condizioni in cui vivono i detenuti".