HomeMonza BrianzaCronacaLa cerimonia sui resti dell’Icmesa. Due date sul muro: 1976-2026 . La memoria consegnata ai bambiniIeri la posa della targa a Meda, nelle prossime settimane sarà arricchita da due pannelli fotografici . Mostreranno l’ex fabbrica com’era all’epoca e com’è oggi, trasformata in un grande polo sportivo e ricreativo.Ieri la posa della targa a Meda, nelle prossime settimane sarà arricchita da due pannelli fotografici . Mostreranno l’ex fabbrica com’era all’epoca e com’è oggi, trasformata in un grande polo sportivo e ricreativo.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa città ha scelto un gesto semplice ma dal forte valore simbolico per ricordare i cinquant’anni dalla fuoriuscita di diossina del 1976. Ieri, davanti all’unico edificio rimasto dell’ex Icmesa, è stata scoperta una targa che riporta due date: 1976 e 2026. Un segno essenziale, collocato sul muro che rappresenta l’ultima testimonianza fisica di ciò che fu la fabbrica al centro del disastro chimico e ambientale.
Meda ha voluto iniziare così un percorso di memoria che, nelle prossime settimane, si arricchirà di altri elementi: due pannelli fotografici che mostreranno l’area com’era all’epoca dell’incidente e com’è oggi, trasformata in un grande polo sportivo e ricreativo. Un modo diretto per far comprendere il cambiamento, senza retorica, attraverso immagini che parlano da sole. Il sindaco Luca Santambrogio ha ricordato il significato di questa trasformazione: "Dove c’era la fabbrica dei veleni ora c’è un luogo di vita, di sport, di aggregazione. In questo centro sportivo ci sono tante strutture, c’è anche uno skatepark, è in fase di realizzazione anche l’area feste".












