Andrea Agostini lascia l’incarico di direttore ad interim di Marche Film Commission, ma rimane alla guida, in qualità di presidente, della Fondazione Marche Cultura. L’avvocato sangiorgese, in quota Fratelli d’Italia, aveva assunto il ruolo di direttore ad interim a settembre dell’anno scorso, dopo che l’ex direttore Francesco Gesualdi – il cui incarico è formalmente scaduto ad aprile – aveva lasciato per motivi di salute.

Sulla sovrapposizione delle cariche di direttore e di presidente nei mesi scorsi avevano presentato prima un’interrogazione in Consiglio regionale e poi un ricorso all’Anac (Autorità nazionale anticorruzione) i consiglieri regionali Andrea Nobili (Avs) e Maurizio Mangialardi (Pd). Gli esponenti dell’opposizione avevano invitato la giunta regionale a intervenire, considerando non opportuno concentrare nella stessa persona i due ruoli, quello di "controllore" (Fondazione Marche Cultura) e di "controllato" (Marche Film Commission). "Un’evidente incompatibilità – avevano rilevato –. La concentrazione dei ruoli di direttore e presidente non garantisce la distinzione tra funzioni di governo e di gestione dell’ente".

Ebbene, dal 7 luglio Agostini è tornato a ricoprire soltanto il ruolo di presidente della Fondazione Marche Cultura, avendo presentato le dimissioni da direttore. Nei prossimi giorni la Regione avvierà il bando per scegliere il nuovo direttore di Marche Film Commission, che nasce "per sostenere il settore audiovisivo e per promuovere le Marche come luogo di produzione cinematografica".